Approvato il bilancio regionale

Approvato il bilancio regionale

Il bilancio regionale, approvato il 22 dicembre dall’Assemblea legislativa, per il quarto anno consecutivo non aumenta la tassazione. Con questo provvedimento, diamo il nostro sostegno all’economia emiliano-romagnola, fortemente in crescita grazie alla laboriosità di chi vive in queste terre, investendo su sviluppo alle attività produttive, internazionalizzazione e cofinanziamento ai fondi europei. Il lavoro e la formazione sono ancora al centro delle politiche regionali, per riportare la nostra regione alla piena e buona occupazione del periodo pre-crisi. Nella stessa direzione, quella della difesa della dignità dei lavoratori, va la grande attenzione data alla stabilizzazione dei precari dell’ente, dopo la presa in carico del personale delle Province.

Accompagnare lo sviluppo della nostra regione significa inoltre sostenere le eccellenze soft quali il turismo, l’enogastronomia e la cura del territorio: in quest’ultimo caso, abbiamo dimezzato le precedenti previsioni di occupazione di suolo pubblico e aumentato i fondi per la montagna e il dissesto idrogeologico.
Ma non può esistere qualità del lavoro e dell’ambiente, se non si sostiene il sistema del welfare e della sanità, grandi eccellenze regionali, anche attraverso il nuovo strumento (che sta registrando moltissime richieste nei primi mesi di entrata in vigore) del reddito di solidarietà.

Questa manovra riesce a contenere i grandi capisaldi che muovono la nostra azione di governo: la giustizia sociale di redistribuire la ricchezza che questa Regione produce, la concretezza di sostenere imprese e lavoratori nella ripresa economica, l’attenzione di lungo periodo all’ambiente e alla qualità della nostra vita. Il tutto, senza dimenticare le numerose attività culturali e turistiche che rendono questa Regione vivace e attiva e, ce lo auguriamo, sempre ai primi posti in numerose classifiche nazionali ed europee.